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	<title>Commenti a: B&amp;N Nook vs Amazon Kindle, è scontro frontale</title>
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	<description>Il blog di Simplicissimus Book Farm</description>
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		<title>Di: Riccardo Mori</title>
		<link>http://blog.simplicissimus.it/2009/10/bn-nook-vs-amazon-kindle-e-scontro-frontale/comment-page-1/#comment-6864</link>
		<dc:creator>Riccardo Mori</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 22:40:34 +0000</pubDate>
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		<description>I libri che leggo sono per il 99% in formato cartaceo. Capisco l&#039;entusiasmo per gli eBook e, in quanto scrittore, ho ben presente che quel che scrivo e scriverò e cercherò di far pubblicare dovrà necessariamente tenere in conto i progressi tecnologici dell&#039;industria dell&#039;editoria.

In quanto lettore, probabilmente sarò anche &quot;un bambino capriccioso&quot;, ma continuo a preferire la carta. I miei occhi la preferiscono. In generale, preferisco il formato libro perché è &lt;em&gt;per me&lt;/em&gt; più versatile ed economico. Mi sono imbattuto in edizioni tascabili davvero pietose, e in quei casi ho cercato edizioni migliori. 

Il fatto è che pur essendo di larghe vedute e aperto alla novità, oggi non sono disposto a investire denaro in un lettore di eBook. Sarà perché non riesco più a leggere la quantità di libri che leggevo dieci anni fa, ma spendere (butto lì una cifra) 250 Euro per un lettore di eBook e poi spendere per acquistare edizioni elettroniche di libri, che possono anche essere di 5 Euro l&#039;uno, finisce per essere una spesa superiore all&#039;acquisto dei libri fisici. 

E poi non voglio avere addosso l&#039;ennesimo dispositivo portatile e l&#039;idea di doverne mantenere un altro non mi entusiasma. Per l&#039;esigenza di lettura elettronica occasionale (l&#039;articolo tecnico in PDF, il racconto breve) mi basta iPhone. Ma non riesco proprio a leggere romanzi o saggi in formato elettronico. 

Sono anche scettico sull&#039;osservazione finale:

&quot;[...]cominciate a rompere le scatole a librai ed editori perché si decidano a pubblicare tutti i loro libri anche in formato ebook. Cosa ne otterrete facendo così? Che leggerete di più, come, guarda un po’, da quando c’è il lettore mp3, ascoltate più musica.&quot;

È proprio così? In generale può anche essere che dall&#039;esplosione della musica in formato MP3 se ne ascolta di più. Il lettore MP3 facilita di molto le cose perché permette di portare con sé molta più musica del lettore CD portatile e del Walkman. Ma come scrivevo altrove tempo fa, &quot;il paragone con la musica non mi convince. Mentre ha senso avere con sé migliaia di canzoni sul proprio iPod, avere con sé migliaia di libri su un analogo supporto portatile mi sembra una sciocchezza. La grossa differenza fra musica e libri è la fruizione. Io posso ascoltare la mia musica mentre passeggio, ed è comodo avere centinaia di canzoni con me perché posso saltare da un album all’altro, crearmi una playlist, una colonna sonora per la mia passeggiata o mentre sto viaggiando. Posso mettere iPod in modalità shuffle e lasciare che sia lui a sorprendermi, pescando a caso in gigabyte e gigabyte di materiale. 

Se applichiamo lo stesso concetto ai testi e ai libri, si vede subito come abbia molto meno senso. I libri, anche la serie di libri che uno sta leggendo in un dato periodo, non sono canzoni da tre minuti che uno si mette ad ascoltare casualmente e indiscriminatamente&quot;. 

Insomma, non sono tanto sicuro che, avendo più eBook in circolazione, si finisca col leggere di più. Certo, sarà più facile ottenere un testo, e quindi si sarà certamente più portati ad &lt;em&gt;accumularne&lt;/em&gt;, ma per arrivare a leggere di più ci vuole tempo, non solo l&#039;incentivo offerto dalla comodità del formato elettronico. La musica permette una fruizione passiva: uno può fare altro mentre ascolta canzoni in cuffia, e quindi con la praticità del lettore MP3 può ascoltarne di più. Ma non si può fare lo stesso con la lettura, che è un&#039;operazione molto più esclusiva. Di qui il mio scetticismo.

Un sincero augurio per il tuo lavoro nel settore, e chiedo venia per la lunghezza del commento.

Un saluto,
Riccardo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I libri che leggo sono per il 99% in formato cartaceo. Capisco l&#8217;entusiasmo per gli eBook e, in quanto scrittore, ho ben presente che quel che scrivo e scriverò e cercherò di far pubblicare dovrà necessariamente tenere in conto i progressi tecnologici dell&#8217;industria dell&#8217;editoria.</p>
<p>In quanto lettore, probabilmente sarò anche &#8220;un bambino capriccioso&#8221;, ma continuo a preferire la carta. I miei occhi la preferiscono. In generale, preferisco il formato libro perché è <em>per me</em> più versatile ed economico. Mi sono imbattuto in edizioni tascabili davvero pietose, e in quei casi ho cercato edizioni migliori. </p>
<p>Il fatto è che pur essendo di larghe vedute e aperto alla novità, oggi non sono disposto a investire denaro in un lettore di eBook. Sarà perché non riesco più a leggere la quantità di libri che leggevo dieci anni fa, ma spendere (butto lì una cifra) 250 Euro per un lettore di eBook e poi spendere per acquistare edizioni elettroniche di libri, che possono anche essere di 5 Euro l&#8217;uno, finisce per essere una spesa superiore all&#8217;acquisto dei libri fisici. </p>
<p>E poi non voglio avere addosso l&#8217;ennesimo dispositivo portatile e l&#8217;idea di doverne mantenere un altro non mi entusiasma. Per l&#8217;esigenza di lettura elettronica occasionale (l&#8217;articolo tecnico in PDF, il racconto breve) mi basta iPhone. Ma non riesco proprio a leggere romanzi o saggi in formato elettronico. </p>
<p>Sono anche scettico sull&#8217;osservazione finale:</p>
<p>&#8220;[...]cominciate a rompere le scatole a librai ed editori perché si decidano a pubblicare tutti i loro libri anche in formato ebook. Cosa ne otterrete facendo così? Che leggerete di più, come, guarda un po’, da quando c’è il lettore mp3, ascoltate più musica.&#8221;</p>
<p>È proprio così? In generale può anche essere che dall&#8217;esplosione della musica in formato MP3 se ne ascolta di più. Il lettore MP3 facilita di molto le cose perché permette di portare con sé molta più musica del lettore CD portatile e del Walkman. Ma come scrivevo altrove tempo fa, &#8220;il paragone con la musica non mi convince. Mentre ha senso avere con sé migliaia di canzoni sul proprio iPod, avere con sé migliaia di libri su un analogo supporto portatile mi sembra una sciocchezza. La grossa differenza fra musica e libri è la fruizione. Io posso ascoltare la mia musica mentre passeggio, ed è comodo avere centinaia di canzoni con me perché posso saltare da un album all’altro, crearmi una playlist, una colonna sonora per la mia passeggiata o mentre sto viaggiando. Posso mettere iPod in modalità shuffle e lasciare che sia lui a sorprendermi, pescando a caso in gigabyte e gigabyte di materiale. </p>
<p>Se applichiamo lo stesso concetto ai testi e ai libri, si vede subito come abbia molto meno senso. I libri, anche la serie di libri che uno sta leggendo in un dato periodo, non sono canzoni da tre minuti che uno si mette ad ascoltare casualmente e indiscriminatamente&#8221;. </p>
<p>Insomma, non sono tanto sicuro che, avendo più eBook in circolazione, si finisca col leggere di più. Certo, sarà più facile ottenere un testo, e quindi si sarà certamente più portati ad <em>accumularne</em>, ma per arrivare a leggere di più ci vuole tempo, non solo l&#8217;incentivo offerto dalla comodità del formato elettronico. La musica permette una fruizione passiva: uno può fare altro mentre ascolta canzoni in cuffia, e quindi con la praticità del lettore MP3 può ascoltarne di più. Ma non si può fare lo stesso con la lettura, che è un&#8217;operazione molto più esclusiva. Di qui il mio scetticismo.</p>
<p>Un sincero augurio per il tuo lavoro nel settore, e chiedo venia per la lunghezza del commento.</p>
<p>Un saluto,<br />
Riccardo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: talkyoo Conferenze Telefoniche</title>
		<link>http://blog.simplicissimus.it/2009/10/bn-nook-vs-amazon-kindle-e-scontro-frontale/comment-page-1/#comment-6861</link>
		<dc:creator>talkyoo Conferenze Telefoniche</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 05:22:14 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;e-book reader: quello che vorrei (spoiler: un dock iPhone)...&lt;/strong&gt;

ebook reader, un opinione su un possibile device
......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>e-book reader: quello che vorrei (spoiler: un dock iPhone)&#8230;</strong></p>
<p>ebook reader, un opinione su un possibile device<br />
&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Tombolini</title>
		<link>http://blog.simplicissimus.it/2009/10/bn-nook-vs-amazon-kindle-e-scontro-frontale/comment-page-1/#comment-6857</link>
		<dc:creator>Antonio Tombolini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 14:50:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.simplicissimus.it/?p=1537#comment-6857</guid>
		<description>Alex, nessuno impedisce ad un editore di agire come dici tu, e infatti secondo me l&#039;affermarsi del digitale porterà con sé paradossalmente (ma non troppo) un forte rilancio delle edizioni e della stampa di altissima qualità (cosa che sarà evidente a tutti entro un anno, segnatevi la data...). Il tuo approccio non funziona invece (né avrebbe funzionato per la musica) come alternativa per &quot;bloccare&quot; la transizione al digitale: sarebbe come se ai tempi di Gutenberg qualcuno avesse preteso di fermare l&#039;adozione della stampa a caratteri mobile (che inevitabilmente distruggeva il business degli amanuensi) semplicemente affermando che &quot;alt, siccome io controllo i contenuti, non li metterò mai a disposizione per la stampa&quot;. Strada impraticabile per due motivi:
1) i contenuti per loro natura cercano sempre la massima diffusione possibile
2) il &quot;controllo&quot; dei contenuti è una strategia che si basa sul &quot;potere&quot;, ma più viene esercitato in maniera repressiva, più alimenta potenziali contraccolpi da chi dei contenuti resta il vero padrone, ovvero gli autori: man mano che gli autori comprenderanno che è il digitale a garantire la maggiore circolazione delle loro cose, come potrà un editore bloccarli? E soprattutto: che senso avrebbe?!?

Non a caso nella musica, grazie al passaggio al digitale, è successo che adesso se ne compra, e se ne ascolta, molta di più. Accadrà lo stesso coi libri e la lettura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alex, nessuno impedisce ad un editore di agire come dici tu, e infatti secondo me l&#8217;affermarsi del digitale porterà con sé paradossalmente (ma non troppo) un forte rilancio delle edizioni e della stampa di altissima qualità (cosa che sarà evidente a tutti entro un anno, segnatevi la data&#8230;). Il tuo approccio non funziona invece (né avrebbe funzionato per la musica) come alternativa per &#8220;bloccare&#8221; la transizione al digitale: sarebbe come se ai tempi di Gutenberg qualcuno avesse preteso di fermare l&#8217;adozione della stampa a caratteri mobile (che inevitabilmente distruggeva il business degli amanuensi) semplicemente affermando che &#8220;alt, siccome io controllo i contenuti, non li metterò mai a disposizione per la stampa&#8221;. Strada impraticabile per due motivi:<br />
1) i contenuti per loro natura cercano sempre la massima diffusione possibile<br />
2) il &#8220;controllo&#8221; dei contenuti è una strategia che si basa sul &#8220;potere&#8221;, ma più viene esercitato in maniera repressiva, più alimenta potenziali contraccolpi da chi dei contenuti resta il vero padrone, ovvero gli autori: man mano che gli autori comprenderanno che è il digitale a garantire la maggiore circolazione delle loro cose, come potrà un editore bloccarli? E soprattutto: che senso avrebbe?!?</p>
<p>Non a caso nella musica, grazie al passaggio al digitale, è successo che adesso se ne compra, e se ne ascolta, molta di più. Accadrà lo stesso coi libri e la lettura.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: alex</title>
		<link>http://blog.simplicissimus.it/2009/10/bn-nook-vs-amazon-kindle-e-scontro-frontale/comment-page-1/#comment-6856</link>
		<dc:creator>alex</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 14:11:45 +0000</pubDate>
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		<description>Bene, bravo, bravissimo, post bellissimo. Ma devo lanciare una provocazione. Se le case discografiche, 25 anni fa, quando è uscito il cd, avessero potuto prevedere il futuro, non è che magari avrebbero evitato il passaggio al digitale? Se avessero rifiutato di produrre musica in formato digitale, rifiutando quindi il cd, ed avessero continuato a produrre SOLO vinili, forse realizzerebbero ancora guadagni milionari. &quot;Se vuoi un disco vero, ti compri il vinile, che sono noi abbiamo i mezzi per realizzare e distribuire&quot;, questo avrebbero dovuto dire. &quot;Questo ci consente di pagare le registrazioni un uno studio tipo Abbey Road per parecchi mesi, con i migliori tecnici in circolazione, e ci consente anche di produrre gente che forse avrà successo ma forse anche no, con i guadagni che ci avanzano. Produrremo, come sempre, tante stronzate. Ma produrremo anche capolavori, perché siamo un industria. E possiamo strapagare tutti.&quot;
Se fossi un editore oggi direi: mandatemi i vostri capolavori, ma solo se li avete scritti con la macchina da scrivere. Pubblico solo cose che non sono mai state in formate digitale e non lo saranno mai.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bene, bravo, bravissimo, post bellissimo. Ma devo lanciare una provocazione. Se le case discografiche, 25 anni fa, quando è uscito il cd, avessero potuto prevedere il futuro, non è che magari avrebbero evitato il passaggio al digitale? Se avessero rifiutato di produrre musica in formato digitale, rifiutando quindi il cd, ed avessero continuato a produrre SOLO vinili, forse realizzerebbero ancora guadagni milionari. &#8220;Se vuoi un disco vero, ti compri il vinile, che sono noi abbiamo i mezzi per realizzare e distribuire&#8221;, questo avrebbero dovuto dire. &#8220;Questo ci consente di pagare le registrazioni un uno studio tipo Abbey Road per parecchi mesi, con i migliori tecnici in circolazione, e ci consente anche di produrre gente che forse avrà successo ma forse anche no, con i guadagni che ci avanzano. Produrremo, come sempre, tante stronzate. Ma produrremo anche capolavori, perché siamo un industria. E possiamo strapagare tutti.&#8221;<br />
Se fossi un editore oggi direi: mandatemi i vostri capolavori, ma solo se li avete scritti con la macchina da scrivere. Pubblico solo cose che non sono mai state in formate digitale e non lo saranno mai.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Filosofo Austro-Ungarico</title>
		<link>http://blog.simplicissimus.it/2009/10/bn-nook-vs-amazon-kindle-e-scontro-frontale/comment-page-1/#comment-6855</link>
		<dc:creator>Filosofo Austro-Ungarico</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 11:49:46 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Kindle: niente sarà più come prima (?)...&lt;/strong&gt;

...Confesso di aver avuto un certo scetticismo prima di acquistarlo. Adesso la sensazione è la stessa di quando ebbi in mano il primo, pesante, telefono cellulare: la tecnologia migliorerà, ma ormai la strada è tracciata. Se vi piace leggere molto, a.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Kindle: niente sarà più come prima (?)&#8230;</strong></p>
<p>&#8230;Confesso di aver avuto un certo scetticismo prima di acquistarlo. Adesso la sensazione è la stessa di quando ebbi in mano il primo, pesante, telefono cellulare: la tecnologia migliorerà, ma ormai la strada è tracciata. Se vi piace leggere molto, a&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ghost</title>
		<link>http://blog.simplicissimus.it/2009/10/bn-nook-vs-amazon-kindle-e-scontro-frontale/comment-page-1/#comment-6854</link>
		<dc:creator>Ghost</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 07:05:32 +0000</pubDate>
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		<description>Io ci tenevo a dire la mia sul primo punto, &quot;idea per gli autori&quot;. 
Non credo che l&#039;avvento degli ebook cambierà il lavoro degli scribacchini come il sottoscritto, almeno non lo cambierà in senso stretto.
In una realtà di rete l&#039;autore dovrà certamente tener conto di nuovi fattori: ad esempio tutto l&#039;apparato testuale attorno al suo lavoro potrà essere interattivo, le illustrazioni sostituite da brevi filmati o simili. Oppure, come fanno ad esempio i Wu Ming, si potrà dare ampio spazio al contributo parallelo dei lettori sotto forma di scritti, o disegni, o musica.
Secondo me però la vera, grande novità per gli scrittori, è già sotto gli occhi di tutti: occorrerà documentarsi sempre meglio su quello che si scrive. Grazie alla rete sempre più lettori possono scoprire in pochi secondi se un particolare &quot;torna&quot; o no, se una teoria è giustificata o meno. E quindi lo scrittore dovrà essere doppiamente attento. Mi sembra una cosa molto positiva, tra l&#039;altro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ci tenevo a dire la mia sul primo punto, &#8220;idea per gli autori&#8221;.<br />
Non credo che l&#8217;avvento degli ebook cambierà il lavoro degli scribacchini come il sottoscritto, almeno non lo cambierà in senso stretto.<br />
In una realtà di rete l&#8217;autore dovrà certamente tener conto di nuovi fattori: ad esempio tutto l&#8217;apparato testuale attorno al suo lavoro potrà essere interattivo, le illustrazioni sostituite da brevi filmati o simili. Oppure, come fanno ad esempio i Wu Ming, si potrà dare ampio spazio al contributo parallelo dei lettori sotto forma di scritti, o disegni, o musica.<br />
Secondo me però la vera, grande novità per gli scrittori, è già sotto gli occhi di tutti: occorrerà documentarsi sempre meglio su quello che si scrive. Grazie alla rete sempre più lettori possono scoprire in pochi secondi se un particolare &#8220;torna&#8221; o no, se una teoria è giustificata o meno. E quindi lo scrittore dovrà essere doppiamente attento. Mi sembra una cosa molto positiva, tra l&#8217;altro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nook il Kindle di Barnes &#38; Noble con Android</title>
		<link>http://blog.simplicissimus.it/2009/10/bn-nook-vs-amazon-kindle-e-scontro-frontale/comment-page-1/#comment-6853</link>
		<dc:creator>Nook il Kindle di Barnes &#38; Noble con Android</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 00:30:57 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Via Ars Technica ; da leggere Nook vs Kindel dal blog si Simplicissimus book store [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Via Ars Technica ; da leggere Nook vs Kindel dal blog si Simplicissimus book store [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Catriona</title>
		<link>http://blog.simplicissimus.it/2009/10/bn-nook-vs-amazon-kindle-e-scontro-frontale/comment-page-1/#comment-6850</link>
		<dc:creator>Catriona</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 17:54:59 +0000</pubDate>
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		<description>Eh, gli avvocati li abbiamo anche noi (e li hanno pure gli autori ;-)) Comunque sì, gli editori non sono stati proprio rapidissimi a reagire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh, gli avvocati li abbiamo anche noi (e li hanno pure gli autori <img src='http://blog.simplicissimus.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> ) Comunque sì, gli editori non sono stati proprio rapidissimi a reagire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Tombolini</title>
		<link>http://blog.simplicissimus.it/2009/10/bn-nook-vs-amazon-kindle-e-scontro-frontale/comment-page-1/#comment-6849</link>
		<dc:creator>Antonio Tombolini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 16:08:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.simplicissimus.it/?p=1537#comment-6849</guid>
		<description>@Catriona, però riconoscerai che su questo tema, i pollici, molti editori se li sono girati per un po&#039; troppo tempo... non è da oggi che si parla di ebook, no? :) Ciò detto, se serve una mano ho due avvocati contrattualisti come soci, uno pure esperto di diritto d&#039;autore :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Catriona, però riconoscerai che su questo tema, i pollici, molti editori se li sono girati per un po&#8217; troppo tempo&#8230; non è da oggi che si parla di ebook, no? <img src='http://blog.simplicissimus.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Ciò detto, se serve una mano ho due avvocati contrattualisti come soci, uno pure esperto di diritto d&#8217;autore <img src='http://blog.simplicissimus.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Editoria digitale, ebook e mercato italiano &#8211; Nazione Indiana</title>
		<link>http://blog.simplicissimus.it/2009/10/bn-nook-vs-amazon-kindle-e-scontro-frontale/comment-page-1/#comment-6848</link>
		<dc:creator>Editoria digitale, ebook e mercato italiano &#8211; Nazione Indiana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 14:12:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.simplicissimus.it/?p=1537#comment-6848</guid>
		<description>[...] Tombolini (Simplicissimus.it) commenta l&#8217;uscita dell&#8217;ebook-reader di Barnes&amp;Noble (Nook, concorrente di Amazon Kindle) e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Tombolini (Simplicissimus.it) commenta l&#8217;uscita dell&#8217;ebook-reader di Barnes&amp;Noble (Nook, concorrente di Amazon Kindle) e [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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